Basta bistecche.

Personalmente mi definisco un fan accanito della classica "bistecca ai ferri".


Capita però che mi venga voglia di utilizzare diversamente la carne (le fettine di vitello in questo caso), ma ai classici straccetti, pizzaiola o cotoletta, preferisco di gran lunga l'involtino.
Si perché non cè commensale al mondo che non formuli la classica domanda appena vede servito davanti a se il piatto...ovvero "cosa cè dentro"?

Gli involtini possono essere farciti in mille modi diversi. Nel mio caso la farcita consisteva in avanzi di frigorifero da terminare assolutamente entro l'indomani.

Ecco la mia variante.

INVOLTINI "AVANZI TUTTA"

Ingradienti

8 fettine sottili di vitello magro
1 carota media
1 mozzarella o altro tipo do formaggio
1 zucchina media
1 cipolla bionda piccola
panna di soia
1/2 bicchiere di vino
2 mestoli di brodo di carne
1 spicchio d'aglio
alloro tritato
curcuma
sale
pepe


Per prima cosa laviamo la carota, la zucchine e la cipolla sbucciata e grattugiamole, sistemando tutto in una ciotola.
Successivamente, tritiamo in maniera finissima la mozzarella e aggiungiamola alle verdure.
Aggiungiamo un po' di alloro (giusto per profumare) e aggiustiamo di sale e pepe.
Mescoliamo per bene il tutto e teniamo da parte.
Adagiamo adesso, le fettine di carne su un tagliere, priviamole di eventuali filamenti in eccesso e appiattiamole delicatamente con un batticarne.
Saliamo leggermente la carne, giusto un pizzico.
Con un cucchiaino, posizioniamo su un lato della fettina di vitello il composto ottenuto in precedenza  e formiamo l'involtino avendo cura di chiudere bene sui lati (in alternativa possiamo usare gli stuzzicadenti).
Scaldiamo un giro d'olio in una padella antiaderente con uno spicchio d'aglio in camicia.
Sistemiamo poi gli involtini e rosoliamo per un paio di minuti.
Sfumiamo con il vino, alzando leggermente la fiamma e quando il liquido sarà evaporato, riduciamo il fuoco e aggiungiamo due mestoli di brodo di carne.
Lasciamo cuocere a fuoco dolce, fino a ridurre il brodo (con coperchio per conservare tutti i profumi).
Controllate la cottura della carne.
Non appena vi sembra abbastanza tenera, aggiungete la panna di soia e mescolate delicatamente, abbassando ancora la fiamma.
A cottura ultimata, togliete da fuoco e spolverate con un pizzico di curcuma, amalgamando delicatamente per "colorare" gli involtini.
Servire gli involtini caldi con un rivolo di crema di soia e curcuma.

Enjoy ;)








Meraviglie da Est

Sarete tutti, o quasi, d'accordo sul fatto che la cucina Italiana non si batte, ma io ho sempre avuto la curiosità di assaggiare quasi tutto a secondo dei posti che ho visitato; sia che si trattasse di cucina Norvegese piuttosto che Palestinese.

Sono stato in Romania qualche anno fa e la loro cucina mi ha veramente colpito.
Quello che ho visto è che sono dei veri specialisti in fatto di carne (grigliata, al forno, spezzatino) che in fatto di patate...le preparano in mille modi diversi e sono tutti buonissimi ;)

La mia ragazza è originaria della Romania e quindi ho la fortuna di poter assaggiare piatti come quello che sto per mostrarvi,molto,molto, molto spesso....ovvero solo quando le va :)))

Ieri aveva voglia di SARMALE.

Si tratta di un piatto tipico a base di verza, carne e altre verdure....semplicemente divino. 
Il procedimento è abbastanza semplice, ma è un po' laborioso. Il risultato però vi ripagherà per gli sforzi...garantito.

Ingredienti per circa 25 involtini.

1 ceppo di verza (grande)
500gr. di macinato misto vitello/maiale
100gr. di riso
1 peperone rosso (medio)
1 peperone giallo (medio)
3 carote medie
3 cipolle piccole
1 costa di sedano
prezzemolo (va bene anche quello secco)
sale
pepe
olio evo
insaporitore x Sarmale (a me lo hanno regalato, ma se nella vostra città avete un alimentari rumeno, lo troverete con facilità.  Comunque non è indispensabile)





Per prima cosa, spogliamo il ceppo di verza e laviamo le foglie. Fatelo in maniera delicata, perché le foglie servono integre.

Sbollentiamo qualche minuto le foglie in acqua bollente salata. 
Scolatele e lasciatele raffreddare.
Mettete a bollire un altro pentolino e cuoceteci il riso. Deve solo gonfiarsi un po'. Cuocerà definitivamente all'interno degli involtini, perciò cuocetelo per circa metà del tempo di cottura stimato.
Scolate e fate intiepidire.
Nel frattempo prepariamo il resto del ripieno.
In un recipiente abbastanza grande, sistemate il macinato, i peperoni tagliati a dadini, le cipolle e il sedano tritati e la carote "grattugiate".
Amalgamate il tutto.
Successivamente aggiungete il sale, il pepe, il prezzemolo, l'olio (non troppo, ma nemmeno troppo poco) e se lo avete a disposizione, l'insaporitore apposito ( ma ripeto che si può omettere...più che altro aggiunge profumo).
Mescolate e aggiungete il riso.
Mescolate ancora.
Potete aiutarvi con un cucchiaio di legno, ma è meglio sporcarsi le mani....così è anche più divertente :)

Una volta che il composto è pronto, preparate gli involtini.
Sistemate in un ampio tegame, una base di foglie di verza, senza aggiungere nulla.
Con le mani (o con un cucchiaino) sistemate su di un'estremità di una foglia, il ripieno e ricavatene un involtino, avendo cura di chiudere bene sui lati.
Potete aiutarvi anche con gli stuzzicadenti.
Sistemate un primo strato di involtini nel tegame e colorate con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Continuate così fino a che avrete terminato foglie e ripieno.
Sistemate "a copertura" altre foglie di verza sugli involtini.
Riempite con acqua minerale circa la metà (poco meno) del tegame.


Ora abbiamo a disposizione due tipologie di cottura.
In forno o sul fornello classico.

I tempi sono pressoché uguali, ma cambia la consistenza del condimento.
Durante la cottura in forno, l'olio che rimane sul fondo si addensa di più (e a me piace), mentre sul fornello classico, il risultato è più "leggero".


Per la cottura su fornello:
Circa un'ora a fiamma media. Coprite con un coperchio (meglio se di vetro) e controllate di tanto in tanto il livello dell'acqua. Deve rimanere giusto un fondino.

Per la cottura in forno:
Necessario un tegame di terracotta (niente teglie o pirofile)
45 min. circa a 180°
Controllate di tanto in tanto lo stato di cottura.























Si accompagnano con panna acida o polenta e formaggio, ma vanno benissimo anche con una salsina yogurt, o per chi preferisse un gusto più deciso, con una salsa chili piccante.

Poftă bună :)





















Guarda che ti ho portato!!!

Quanti di voi amano ricevere in dono del cibo piuttosto che regalini frivoli?

Ve lo chiedo per sapere se anche voi come me, fate le capriole quando il padre della tua ragazza ti mette in braccio due polli freschissimi pronti da cucinare.

Che posso dire...sono un sentimentale :)

Personalmente preferisco di gran lunga queste tipologie di carne allevate "in casa".
I miei zii erano soliti a regalarci qualche pollo ruspante ogni tanto, per la gioia mia e di mio padre.
La carne è più "tenace" e a mio dire si presta meglio agli accostamenti con alcuni sapori...come l'arancia.


Ho pensato che con una carne così, il classico accostamento con l'arancia, potesse avere uno spunto più deciso.

POLLO "SELVAGGIO" ALL'ARANCIA

Ingredienti x 4 persone.

Pollo - Io ne ho usato uno intero di dimensioni medie ,ma altrimenti il classico petto di pollo è più che adatto. (3 vanno benissimo)
Farina
1 carota
1 cipolla rossa
1/2 litro di brodo vegetale
Il succo di un'arancia
la scorza di 1/2 arancia
sale
pepe
olio evo

Per prima cosa tritiamo la carota e la cipolla e mettiamole a rosolare in un tegame.
Passate velocemente sotto l'acqua fredda i petti di pollo e asciugateli con carta assorbente.

Riduceteli a tocchetti,passateli nella farina e tenete da parte.
Dopo pochi minuti aggiungete al soffritto il brodo, fate andare per 10-12 minuti  e con l'aiuto di un frullino ad immersione direttamente nel tegame, ricavatene una sorta di crema.
Spegnete e tenete da parte.
In una padella con poco olio, fate rosolare il pollo.
Non appena la doratura vi soddisfa, unite la crema precedentemente messa da parte e aggiungete la scorza dell'arancia tagliata a striscioline.
Lasciate andare per qualche istante, mescolando ogni tanto e aggiungete il succo d'arancia.
Continuate la cottura fino a che il sughero non comincia a rapprendersi...non deve restare troppo lungo.
Servire subito.

nb: io ho aggiunto durante la cottura anche una punta di lime, perché mi piace il contrasto che crea con l'arancia
Ho servito il pollo sistemando in una ciotolina, qualche cucchiaio di mandorle tritate per un tocco "orientale" ;)





Saggezza Popolare

Questa è una variante per l'agnello al forno, da fare al posto del classico con patate e carciofi magari.

Come recita il titolo, la ricetta è presa pari pari dal libro mastro di mia nonna e ha un procedimento diverso da quello che normalmente si legge sull'agnello al forno.
Il risultato è spettacolare :)

AGNELLO AL FORNO - RICETTA DI NONNA ANNA.

Ingredienti:

1kg e 200gr. di agnello
pomodori pelati
un mazzetto di cipolline fresche (preferibilmente quelle rosse)
Brodo vegetale
olio
sale
pepe nero
origano

Tagliate a pezzi l'agnello (o fatelo fare direttamente in macelleria).
Lavatelo sotto l'acqua corrente e asciugatelo con la carta assorbente.
Per quanto riguarda il brodo, possiamo prepararlo noi da zero o usare anche quelli pronti (scusa nonna...)
Mettete sul fuoco un tegame abbastanza capiente da contenere la carne che precedentemente avete massaggiato con olio sale e pepe nero e ricopritela direttamente con il brodo.
Fate cuocere a fiamma dolce finchè la carne non diventa tenera.
Nel frattempo in un recipiente, lavorate con i rebbi di una forchetta i pomodori pelati, aggiustando con un filo d'olio, sale, pepe e un pizzico di origano, fino a ridurli in piccoli filamenti.
Non appena avrete raggiunto la cottura richiesta, trasferite il tutto in una pirofila da forno unta d'olio dove avrete sistemato sul fondo uno strato di pomodoro.
Sistemate la carne e condite il tutto con il pomodoro rimasto, le cipolline sminuzzate e un altro filo d'olio.
Assicuratevi che ogni singolo pezzo di carne sia ben condito.
Mettete il tutto in forno a 180° pre-riscaldato, fino a cottura ultimata.



I love you, Nonna :)

A tutto campo

Ebbene si...per la gioia di tutte le fidanzate, mogli e compagne d'Italia oggi è il Martedì di Coppa.
Il salotto diventa un teatro di guerra dove tutti gli uomini, armati di telecomando e birra gelata, per novanta minuti non hanno occhi che per la loro squadra del cuore.

Ovviamente io faccio parte di questa schiera selvaggia :) e stasera si scontrano Milan e Barcellona.

Pertanto ho pensato di preparare degli stuzzichini veloci, dove il numero 10 viene assegnato rigorosamente a lei...la regina delle partite: La Bruschetta

Pertanto ecco a voi le...

BRUSCHETTE ITALIA - SPAGNA

Ingredienti:
Pane casereccio
olio evo

Per le salsine:

ITALIA Crema di peperoni e pomodori secchi.

3 Peperoni rossi-gialli-verdi
1 scalogno piccolo
2 foglie di basilico
pomodori secchi
pepe nero
sale

SPAGNA Ajiaceite (o salsa Aioli)

4 spicchi d'aglio grandi
300ml. di olio di semi di arachide
Uova (3 tuorli) di cui uno sodo
1 cucchiaio di succo di limone
sale 
pepe bianco macinato q.b.


Palla a l'Italia.


Laviamo e priviamo dei semi i peperoni. Tagliamoli a tocchetti.
Tritiamo finemente lo scalogno.
In una padella larga mettiamo un giro d'olio e facciamo soffriggere lo scalogno per qualche istante.
Aggiungiamo i peperoni, aggiustando di sale e di pepe e saltiamoli per circa 5 minuti a fiamma vivace.
Spegniamo adesso la fiamma e trasferiamo i peperoni in una terrina dai bordi alti.
Sminuzziamo adesso i pomodori secchi sgocciolati e aggiungiamoli ai peperoni.
Aggiungiamo le foglie di basilico e un altro filo d'olio evo.
Con un frullino ad immersione (o direttamente con il mixer) frulliamo il composto fino ad ottenere una cremina densa.
Riponiamo il tutto, coperto, in frigo.


Possesso Spagna.

Facciamo rassodare un uovo e teniamo da parte il tuorlo.
In un mortaio sistemiamo il sale e gli spicchi d'aglio sminuzzati (ricordatevi di togliere il germe interno dall'aglio).
Pestiamoli insieme.
Passiamo il tutto in un mixer e aggiungiamo i tuorli d'uovo (quelli freschi). Frulliamo aggiungendo un filo d'olio durante l'operazione fino ad ottenere una crema densa.
Fermiamoci un secondo e aggiungiamo il succo di limone e il tuorlo sodo sbriciolato. Frulliamo nuovamente per qualche secondo.
Aggiungiamo il sale il pepe e mescoliamo.
Conserviamo la salsa in un contenitore coperto in frigo.

Tostiamo ora il pane.
Per chi volesse un sapore più deciso: strofinate la bruschetta ancora calda  con uno spicchio d'aglio.
Sistemiamo il tutto su di un tagliere,accompagnando con una bella birra fresca.

nb: potete anche inserire una variante alle bruschette, sistemando accanto a loro dei crostini di polenta.

Buona partita ;)







Fish & Chips

Lo scorso Ottobre sono stato a Bruxelles in viaggio di piacere e, tra tutte le taverne, ristoranti e waffle house che ho girato, mi sono imbattuto in questo piccolo localino, il Bia Mara, dove il Fish and Chips la fa da padrone.

Premesso che con sole dieci euro, lo stanco avventore, può gustare una porzione più che abbondante del miglior fish&chips che io abbia mai assaggiato, ma la cosa più interessante l'ho riscontrata nei vari tipi di panature o profumi che danno ai loro piatti, utilizzando per esempio, diversi tipi di sale a secondo degli accostamenti pesce-salse.

I due ragazzi dietro al banco con i quali ho parlato, mi hanno dato qualche dritta per rendere unico il piatto anglosassone più famoso al mondo,a cominciare da una "panatura diversa" al posto della tradizionale pastella.

Per i puristi del genere sembrerà un affronto, ma se il Bia Mara è il fish&chips più famoso e frequentato di Bruxelles e dintorni, un motivo ci sarà... :)

Perciò stasera mi aspetta il....




FISH AND CHIPS: SALMONE SPEZIATO & PATATE CON SALSA PICCADILLY.

Ingredienti:

Salmone 600gr. (filetto piuttosto alto)
Patate (le dosi sono personali...io ne ho usate due grandi)
1 uovo grande
Panko (per la panatura al posto del classico pan grattato...lo trovate nei negozi Asian Food)
Olio di semi di arachide
Sale Rosso
Pepe Nero

Per le salsa Piccadilly:

50cl. di maionese (molto densa)
2 cucchiai di panna acida
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
il succo di 1/2 limone
salsa worchester

nb: io ho abbinato anche un pò di salsa tartara già pronta in vasetto.

Prepariamo per prima cosa la salsa.
Amalgamiamo per bene la maionese con la panna acida.
Successivamente uniamo il succo di limone e i semi di finocchio e continuiamo a mescolare delicatamente fino ad ottenere un composto liscio e denso.

Per le patate io consiglio di tagliarle a spicchi abbastanza spessi. Con una frittura ottimale diventano croccanti fuori e morbide dentro e saranno perfette da tuffare nelle salsine.

Passiamo al pesce.

Puliamo e spelliamo il filetto di salmone, passiamolo velocemente sotto l'acqua fredda e asciughiamolo delicatamente con un foglio di carta assorbente.
Successivamente, tagliamo il salmone a strisce di dimensioni uguali (non troppo lunghe)
In un recipiente sbattiamo l'uovo aggiustando con un pizzico di sale rosso e pepe nero.
Facciamo lo stesso con il panko.
Passiamo le strisce di salmone prima nell'uovo e poi nel panko e sistemiamole su un tagliere.
In una padella antiaderente abbastanza larga, facciamo friggere ora i tranci di salmone per 3-4 minuti per lato, fino a che non saranno ben dorati e croccanti. L'olio non deve assolutamente coprire i trancetti di salmone.
Scolateli con una schiumarola e asciugateli per bene con la carta da cucina.
Impiattate il pesce sistemandolo sulle patate e accompagnando con le salse oppure avvolgendo le patate e il pesce in un cartoccio di carta da cucina con salsa al seguito.

Enjoy







The Cake Show 2013 -Bologna-














Anche quest'anno, per gli amanti del cake design, l'evento principe della categoria torna nei saloni del Bologna Fiere dal 15 al 17 Novembre, per tre giorni dedicati esclusivamente al mondo della Sugar Art.

Le star mondiali della pasticceria vi aspettano con dimostrazioni, corsi, workshop,competizioni e molto altro...

Link al sito ufficiale: http://www.thecakeshow.it/

Guarda...solo con due dita!

I finger food sono piccole meraviglie che danno però grandi soddisfazioni.

Belle da vedere, buone da mangiare e ci si può sbizzarrire in tantissimi modi....

Su Real Time parte una nuova serie dedicata esclusivamente ai FInger Food.

Leggi qui:

Il gusto vi seppellirà...

Può non sembrare il massimo come premessa, ma è sempre per restare in tema Halloween che, oggi pomeriggio, ho provato a variare la decorazione del classico cupcake al cioccolato, inserendo una variante "di un altro mondo" :)


Cupcake al cioccolato - Halloween Version 1.0

Ingredienti:


Per 8 - 10 cupcake
45gr. farina
20gr. cacao in polvere di qualità
60gr. di burro a temperatura ambiente
60gr- di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o mezza bustina di vanillina)
1/2 cucchiaio di lievito in polvere per dolci

Per la farcitura
150gr. di cioccolato fondente di qualità
100gr. di panna liquida da montare

Per le decorazioni
Pennarello alimentare
Biscottini

Per prima cosa mettiamo in una ciotola con i bordi alti, lo zucchero, il burro e la vaniglia.
Con le frustine elettriche, montiamo il composto per circa cinque minuti, fintanto che non raggiunga una consistenza spumosa, dopodichè aggiungiamo l'uovo e amalgamiamo abbassando la velocità delle fruste elettriche.
In un altro recipiente setacciamo il cacao, la farina e il lievito.
Con l'aiuto di un cucchiaio aggiungiamo le polveri al composto continuano a miscelare a bassa velocità con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto cremoso e compatto.
Disponete i pirottini su una teglia da forno (oppure utilizzando una teglia apposita per muffin) e riempiteli con il composto per circa la metà, in modo da avere una superficie piatta a cottura ultimata; la superficie piatta aiuta per le decorazioni.
Inforniamo a 180° per 20 minuti. 
Sforniamo e lasciamo raffreddare.

Prepariamo la crema.
Prendiamo un pentolino, tipo bollilatte e mettiamolo in frigo.
Mettiamo a sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, girando delicatamente con una frusta.
Non appena il cioccolato inizia a sciogliersi, aggiungiamo la panna liquida, continuando a mescolare con la frusta.
Non utilizziamo una fiamma troppo alta, altrimenti il cioccolato si indurisce.
Quando il cioccolato è quasi sciolto per intero, spegniamo la fiamma e togliamo dal fornello, continuando a rigirare (sempre a bagnomaria) fino a che non otterremo una crema liscia e densa.
Trasferiamo la crema nel bollilatte. Mescoliamo per un attimo e riponiamo in frigo per due ore.
Trascorso il tempo previsto, tiriamo fuori la crema dal frigo e con le fruste elettriche, montiamo il composto fino a che non raggiunge una consistenza spumosa.


Passiamo al decoro.
Io ho utilizzato questo tipo di biscotti...avevano la forma che stavo cercando per la decorazione che avevo in mente.

Utilizzando il pennarello, "incidiamo" l'iscrizione sulla "lapide".
Con un coltellino, intagliamo una piccola cavità sulla superficie del cupcake, tenendo da parte il pezzettino appena estratto.
Infiliamo la lapide.

Utilizzando una sac à poche, decoriamo i cupcake con la crema al cioccolato e utilizziamo le rimanenze degli "scavi" di prima per simulare il terriccio sulla lapide.

Mettiamo in frigo per 15-20 minuti prima di servire.

Happy Halloween ;)



Le patate non finiscono mai...

Saluti a tutti

Oggi non sapevo veramente come smaltire le ultime patate rimaste.
Si, perchè avevo da smaltire due sacchetti interi di patate e, dopo averle mangiate fritte, al forno, con il riso etc .etc. ho pensato di provare una composizione più colorata, adatta sia come antipasto, sia come secondo piatto.
Vi dico come...

PATATE VERDE ORO

Ingredienti:
2 patate medie
1 zucchina piccola
1 ciuffo di prezzemolo
3 fette di ricotta salata (oppure provola,scamorza,primosale)
pan grattato
paprika
formaggio grattugiato
sale
olio evo

Per prima cosa mettiamo un pentolino ricolmo d'acqua salata a bollire sul fuoco.
Peliamo le patate e cominciamo a tagliarle a fette molto sottili (non troppo mi raccomando)
Facciamo lo stesso con la zucchina.
In un piattino o in una ciotola, mixiamo il pan grattato, il prezzemolo, il sale e la paprika e mettiamo da parte.
Non appena l'acqua inizia a bollire, tuffiamoci dentro le zucchine e le patate.
Lasciamole ammorbidire per circa 3 minuti e successivamente, con l'aiuto di una schiumarola, adagiamole su un panno pulito.
Tamponiamole delicatamente.
Prepariamo ora una teglia, adagiamoci un foglio di carta da forno e sistemiamo un coppa pasta al centro.
Passiamo adesso le patate e le zucchine nel mix di panatura che tenevamo da parte e cominciamo a sistemare il primo strato di patate, seguito dai tocchetti di ricotta e copriamo con lo strato di zucchine.
Ripetere il tutto fino a creare 3-4 strati, a secondo dei vostri gusti.
L'ultimo strato dovrà essere di zucchine sul quale sistemeremo gli ultimi pezzetti di ricotta, un giro d'olio e il parmigiano grattugiato.
Sistemiamo il tortino in forno pre-riscaldato, a 200° per 10-12 minuti (controllate la cottura prima di sfornare)
Con l'aiuto del foglio di carta forno, sistemiamo il tortino su un piatto, sfiliamo il foglio e delicatamente leviamo il coppa pasta.
Servire subito, accompagnato se volete, da una maionese aromatizzata al finocchietto o da salsa yogurt.











Dolcetto o Scherzetto?

Halloween è alle porte ormai e ancora non ho trovato un costume decente -.- , ma nel frattempo ho trovato sul web questa simpatica decorazione a tema da applicare a qualsiasi ricetta vogliate (io personalmente la proverò con un soufflè al cioccolato)


Fonte: Buttalapasta.it

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